La classe V B della scuola primaria di Santu Lussurgiu, piccolo paese di poco più di 2400 abitanti in provincia di Oristano nella Sardegna centrale, “adagiato sulla bocca di un vulcano spento e che di notte assomiglia a un grande presepe”, ci ha raccontato come ha iniziato a lavorare in classe sui diritti umani, inviandoci le foto di un bellissimo cartellone che ha realizzato.
Dopo aver ricevuto il kit Amnesty Kids, alunne e alunni hanno fatto una piccola ricerca su Amnesty International per conoscere mneglio l’associazione, quando e perché e nata, i suoi scopi e il suo lavoro. Inoltre hanno affrontato l’analisi della Dichiarazione dei diritti umani e la storia di uno dei suoi maggiori ideatori, Renè Cassin, di cui hanno fatto un breve profilo e analizzato alcune delle sue frasi più significative tra le quali quella attraverso la quale paragona la Dudu alla facciata di un tempio.
Poiché alunne e alunni, proprio in questo periodo stanno studiando la storia dell’antica Grecia, compresa l’architettura, non è stato per loro difficile disegnare una bellissima facciata di un tempio su un cartellone giallo (il colore di Amnesty International) per rappresentare la struttura e i contenuti della Dudu.

In un altro cartellone invece hanno fatto un breve exursus del lavoro finora svolto dovendo, attraverso la bacheca dei diritti umani realizzata nei corridoi della scuola, illustrare ai compagni dell’intera scuola il loro lavoro, con gli obiettivi che intendono raggiungere. Grazie ai cartelloni realizzati e alla cassetta per le Azioni Urgenti Kids, alunne e alunni della V B hanno raccolto tantissimi aeroplani per fermare l’arruolamento delle bambine e dei bambini soldato in Ciad.

